L’uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
Vasco Pratolini

perchè non si può vivere di solo pane
L’uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
Vasco Pratolini
Oggi voglio condividere con tutti voi un poesia che trovo molto bella e significativa. Buona lettura a tutti.
Questo essere umano è come un ostello
Ogni mattina un nuovo arrivo
Gioia, depressione, inutilità,
Una momentanea consapevolezza
Giungono come ospiti inattesi.
Accoglili e intrattienili tutti
Anche se sono un gruppo di dolori
Che violentemente invadono la tua casa
e la svuotano di ogni cosa.
Ugualmente tratta l’ospite con onore
Forse sta preparando lo spazio per una nuova delizia.
Il cattivo pensiero, la vergogna, la malignità,
Incontrali tutti sulla soglia, ridendo, e invitali a entrare.
Sii grato per chiunque arrivi,
perchè ognuno è stato mandato
come una guida dall’Aldilà.
Domanda: Come posso districare un groviglio che si trova internamente al di sotto del mio livello di coscienza ?
Nisargadatta: Essendo presente a te stesso…se ti osservi con attenzione durante la tua vita quotidiana, con intenzione di capire anzichè giudicare, in piena accettazione di qualsiasi cosa possa emergere , perchè esiste, stimoli il profondo a salire in superficie per arricchire la tua vita e la tua consapevolezza con le sue energie represse. Questa è la grande funzione della consapevolezza; rimuove ostacoli e libera energie mediante la comprensione della vita e della mente. Il sapere è la porta verso la libertà e la vigile attenzione è la madre del sapere.
Nisargadatta Maharaj
Là infatti dove la produzione non tollera interruzioni, le merci «hanno bisogno» di essere consumate, e se il bisogno non è spontaneo, se di queste merci non si sente il bisogno, occorrerà che questo bisogno sia «prodotto». In una società opulenta come la nostra, dove l’identità di ciascuno è sempre più consegnata agli oggetti che possiede, i quali non solo sono sostituibili, ma «devono» essere sostituiti, può darsi che si cominci ad avvertire, sotto quel mare di pubblicità che ogni giorno ci viene rovesciato addosso, una sorta di appello alla distruzione, una forma di nichilismo dovuto al fatto, come scrive Gunther Anders, che: «L’umanità che tratta il mondo come un mondo da buttar via, tratta anche se stessa come un’umanità da buttar via»
Umberto Galiberti
Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato.
Arthur Schopenhauer